Cosa Facciamo - Emergenza
 
 
La vulnerabilità di milioni di Etiopi è esacerbata da eventi meteorologici erratici (spesso causa di inondazioni e siccità) che colpiscono alcune aree del paese.

In questo contesto, la Cooperazione Italiana è impegnata sin dal 2011 in un’iniziativa di emergenza per la riduzione del rischio nei settori d’acqua, igiene ambientale e salute nel sud del Paese. L’obiettivo di tale iniziativa è infatti quello di favorire il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione che vive in alcune specifiche aree critiche del sud dell’Etiopia (Oromia, Regione Somala e SNNPR) e in altre aree vulnerabili (Afar) attraverso il consolidamento del territorio e il rafforzamento della propria capacità di adattamento e di risposta (di resilienza) alle crisi umanitarie nei settori dell’acqua e dell’ambiente.  L’iniziativa risponde ai principi di efficacia degli aiuti, in particolare per quanto riguarda la promozione dei principi di ownership del Paese beneficiario, di allineamento con le strategie settoriali etiopiche e di armonizzazione con gli altri donatori.

Dopo il consolidamento dei risultati raggiunti nella prima fase realizzata con un programma post-emergenza di 1 milione di Euro nelle aree dell’Etiopia colpite dalla siccità dell’estate del 2011, la seconda fase (2012-2013) ha contribuito con un finanziamento di 1,3 milioni di Euro a migliorare la qualità della vita delle comunità locali e a rafforzarne la capacità di affrontare crisi future, consolidando e ampliando l’accesso a fonti idriche sicure e sostenibili. Le attività – promosse da interventi realizzati da ONG italiane già presenti sul territorio e attive nei settori WASH e sanitario come CCM, LVIA, CVM /CIAI, COOPI, CISS / Progetto Continenti – si sono chiuse il 10 agosto 2013 e tutti  gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.

In linea con le prime due fasi del programma in tema di ownership e di allineamento, anche la terza fase del progetto (2013-2015) mira a contribuire a rispondere ai bisogni emersi sul territorio e alle priorità identificate in primo luogo dal governo etiopico e dal coordinamento per le questioni umanitarie del Paese  in termini di rafforzamento della resilienza nei settori Acqua, Ambiente, Territorio, e Gestione delle risorse naturali. Tematiche trasversali sono il gender (in particolare come contributo al “gender-mainstreaming” trans-settoriale del GoE) e lo sviluppo delle risorse umane, mentre uno stretto interscambio con le autorità locali costituisce un aspetto propedeutico ad uno sviluppo delle capacità istituzionali in favore di un sempre più efficace coordinamento delle attività in corso e soprattutto come supporto per la pianificazione futura. L’iniziativa intende ampliare e affiancare le migliori pratiche emerse nella realizzazione della Fase II del programma in tema di accesso a fonti idriche sicure e sostenibili e della loro gestione.

Le ONG selezionate per questa terza fase sono:

VIS : 173.614,73 Euro.  I beneficiari diretti dell’intervento sono gli abitanti dei villaggi di Darwonaji, Leylekal e Bodley Awbare district, Fafan Zone, per un totale di circa 25.500 persone. Si tratta prevalentemente di popolazioni pastorali e agro-pastorali. Verranno realizzate attività di WASH e prevenzione del suolo.

CVM: 135.177,87 Euro. I beneficiari diretti degli impianti idrici sono 2,248 membri della comunità Kara e 1,467 detenuti della prigione di Sawla, mentre 429 beneficiari saranno coinvolti direttamente nelle attività formative.

LVIA: 158.306,00 Euro.  L’intervento mira a raggiungere circa 30 mila beneficiari delle woreda di Telalak e Dawe attraverso il rafforzamento o la riparazione delle infrastrutture idriche già presenti sul territorio (pompe a mano e pozzi tradizionali), la costruzione di 4 blocchi di latrine nelle scuole e nei presidi sanitari individuati dal progetto, le attività formative previste oltre alla distribuzione di Kit H&S per 400 nuclei familiari.

Sul canale multilaterale, inoltre, la Cooperazione Italiana finanzia le attività dell’UNHCR con un contributo volontario di 100 mila Euro.

 



 



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